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La pastasfoglia
Salute a tutti.
In tanti mi hanno chiesto come fare la sfoglia ovvero la pasta fresca che fa da base
per tutti i tipi di pasta ripiena e non.
La pasta fresca fatta in casa è facile da fare e coinvolge tutti in un'arte che le nostre
nonne facevano con la stessa facilità con cui oggi si accende la tv.
Provate e vedrete che è più difficile da spiegare che da fare.
Certo ci vuole un po' d'esperienza ma poi sarà un successo garantito.
 
Iniziamo il nostro impastino:
- prendete 450 gr. di farina;
- 3 uova;
- un pizzico di sale.
 

Prima di andare avanti volevo togliere ogni dubbio sulla pasta all'uovo.

E' tradizione emiliana fare la "mitica" tagliatella all'uovo con 12 uova ogni kg. di farina.
Vi dico provate, poi ne riparleremo. Comunque oltre a questo è bene ricordare che un
buon impasto si ottiene con un' umidità di circa il 40%, così da poterlo lavorarlo bene.
Disponete la farina sul tavolo e fategli assumere la forma di un laghetto in mezzo al
quale metterete le uova che avrete sbattuto in una terrina con il sale.
Iniziate a lavorare l'impasto facendo attenzione a non fare uscire il liquido dalle
"sponde".
Cominciate a impastarlo lentamente e una volta ottenuto un composto omogeneo
lavoratelo con le mani in modo da ottenere una palla che lavorerete per almeno 10
minuti.
E' bene lasciare riposare il tutto per 15 minuti circa, perché così l'umidità rende più
compatto il composto.
Arriva ora la parte più interessante.
Tirate fuori la"cannella" o mattarello; si proprio quello che, voi donne, usate
solitamente sulla schiena dei vostri mariti o fidanzati.
Sfarinate il ripiano da lavoro e cominciate a spingere con il mattarello dalla sommità
della palla verso l'esterno, fino ad ottenere una sfoglia di circa 1 cm di spessore.
Ora prendete il bordo opposto a voi e arrotolatelo al mattarello e mentre girate tiratelo.
Continuate così finché non otterrete una sfoglia molto sottile.
Da ora in poi largo spazio alla fantasia; potrete fare delle ottime tagliatelle, oppure con
la "rodela" fare le lasagne, o se avrete preparato un buon ripieno fare i tortelli.
Tagliata molto finemente otterrete i "capelli d'angelo" per il brodo, così anche questo
piatto poco apprezzato e raffinato diventerà una pietanza d'alta cucina che dopo tanta
fatica gusterete sicuramente con maggior piacere.
 
Buon appetito, Michele